20 settembre 20

NORTHWAVE vince con Marco Aurelio Fontana il primo Campione italiano di ebike!

Al Ciocco, immersi nelle splendide terre di Toscana, si sono svolti i primi Campionati Italiano di cross country e-MTB e l’atleta, da sempre legato a NORTHWAVE, vince davanti in volata sul trentino Fruet. E’ stata la “prima” in Italia e la nascita di una gara così importante come Campionato italiano di XC e-bike sta a testimoniare come il movimento della e-bike stia crescendo molto velocemente. E chi, tra gli atleti di oggi della e-bike, poteva essere il primo vincitore assoluto della maglia tricolore se non Marco Aurelio Fontana, protagonista del X-country mondiale tra il 2005 e 2012? Aveva lasciato la disciplina del XC dopo il bronzo olimpico di Londra e dopo il suo quarto titolo tricolore nel 2012; oggi, ritornato al suo vecchio amore, sale in sella alla sua Focus e immediatamente si prende la maglia tricolore, scrivendo una pagina che rimarrà indelebile nella storia della mountain bike italiana. Certo, perchè oggi la e-bike è ancora agli inizi, ma presto si sentirà parlare, probabilmente, solo di “servoassistite”. La gara che ha assegnato la Maglia Tricolore si è svolta allo stadio del Ciocco. Al via parte subito velocissimo Diego Benassi, il direttore tecnico del Ciocco Bike Circle che della pista di 4,2 km conosce metro per metro. Un allungo poderoso sfruttando al massimo le potenzialità della sua Specialized, con Fontana e Fruet alle sue spalle. Benassi è stato poi incalzato dai due inseguitori e a causa di un banale inconveniente è finito a terra. Situazione che Fontana e Fruet hanno sfruttato appieno, balzando al comando e danzando lungo la flow trail a “martello”, per usare un termine di commento televisivo. Alla fine del primo giro Fruet ha avuto un guizzo felice e il contagiri lo vede primo davanti a Fontana e Furlani, ma poi il cambio di Fruet comincia a fare le bizze e, se in discesa ha saputo danzare veloce tra gli alberi e infilando a tutta le paraboliche, in salita la sua Lapierre non riusciva a supportarlo appieno. Fontana non aspettava altro per involarsi tutto solo, col motore della sua Focus a sfoderare i 250 watt, massimo ammesso, di potenza. Poi Marco Aurelio Fontana ha saggiamente amministrato la situazione, anche se nell’ultimo giro Fruet spianato sulla sua bici ha cercato l’aggancio, ma invano. Fontana è arrivato impennando sul traguardo con soli 3”, sufficienti però per vestirlo in tricolore.