NEWS RACING 17 ottobre 20

Nella terra del Prosecco Filippo Ganna, il dominatore incontrastato delle prove a cronometro, vince anche la Conegliano – Valdobbiadene

L’italiano della Ineos Granadier vola nei 34,1 km a quasi 48km/h di media e batte il compagno di squadra Dennis, dietro a 26”. Ganna, in questo momento di strepitoso stato di forma, è senza dubbio il favorito di ogni cronometro contro il tempo. Ma si sa, in bici ogni gara è diversa dalla precedente e nulla è scontato, soprattutto alla fine della seconda settimana di Giro dove la fatica si fa sentire nelle gambe dei ciclisti. Ma “Top Ganna” ha battuto nuovamente tutti, con una classe da vero campione. Oramai, nonostante il peso sia tutt’altro che quello dei colleghi scalatori, Filippo Ganna non ha più remore nemmeno nei percorsi dove, come oggi, si devono superare veri e propri muri come quello di Cà del Poggio, una salita di poco più di 1km ma con pendenza media del 13% con punte del 19%. In cima al muro, il primo dei tre rilevamenti cronometrici posti lungo il percorso. I successivi a Pieve di Soligo (17,1 km) e a Col San Martino (25,1 km). Gli ultimi 3 km sono in discesa, fino a 400 m dall’arrivo dove si risale al 5,5%. “Sinceramente i limiti non so proprio dove siano” - ammette Ganna – “sono molto giovane e cerco di prendermi tutto quello che posso. Non ho mai pensato a dove posso arrivare, forse perché ho ancora tanto tempo davanti a me, preferisco concentrarmi di volta in volta in quello che sto facendo e solo dopo pensare al futuro. Questa mattina l’obiettivo era vincere questa tappa, ci tenevo molto perché è una terra che mi sta particolarmente a cuore, molti sponsor del nostro team, a cominciare da Pinarello e quello mio personale delle scarpe NORTHWAVE, vengono da queste zone e volevo fare bella figura. Avevo già vinto la crono di apertura, ma questa era diversa: innanzitutto i dislivelli erano di gran lunga più impegnativi, ma anche il chilometraggio non scherzava; oggi erano previsti più 40 minuti di cronometro, praticamente più del doppio dell’altra. Per il momento il mio prossimo traguardo sarà quello di finire il Giro, poi chissà».