NEWS RACING 25 ottobre 20

3 su 3: nelle cronometro Filippo Ganna non ha rivali e vince anche a Milano la terza prova contro il tempo

Nella tappa conclusiva di un tormentato Giro d’Italia, il Campione del Mondo rifila oltre mezzo minuto a Campenaerts e Dennis ad oltre 54km/h di media. La terza crono e 21esima tappa del Giro d’Italia 2020 si è disputata lungo il percorso pianeggiante di 15,7 km con partenza nel centro di Cernusco sul Naviglio e arrivo davanti al meraviglioso Duomo di Milano. Il primo a partire è Dibben della Lotto-Soudal e uno dopo l’altro, si sono susseguiti i ciclisti che hanno portato a termine questo Giro d’Italia. Ma la gara si infiamma quando dalla pedana di partenza si scorge la maglia iridata di Campione del Mondo a cronometro. E’ Filippo Ganna, il “missile” su due ruote che, con il suo solito rapporto 58-11 spinge la sua Pinarello a velocità che nessuno dei colleghi specialisti riesce a sviluppare, chiudendo la crono con il tempo di 17’16” a 54,5km/h di media e vincendo la sua 4° tappa al Giro d’Italia 2020 e classificandosi al 7° posto assoluto della classifica generale. Un capolavoro, quello delle 3 cronometro vinte in un solo giro, che non accadeva addirittura dal 1995, dove ritroviamo campioni del calibro di Rominger e Moser. Si conclude, quindi, un Giro che ha visto il testa a testa fino all’ultimo metro tra Tao Geoghegan Hart (Ineos – Granadier) e Jai Hindley (Sunweb). Al termine della cronometro, l’inglese della Ineos rifila 38” al Hindley e conquinsta la 103esima edizione del Giro d’Italia. I due sono partiti praticamente con lo stesso tempo, dopo essersi dati battaglia sulle salite, da Piancavallo allo Stelvio fino al Sestriere. Una sfida tra un 25enne (Hart) e un 24enne (Hindley) finora praticamente sconosciuti al grande pubblico e che sono riusciti a capitalizzare eccellentemente le assenze e i ritiri di alcuni dei favoriti alla vittoria finale come Thomas e Yates. Appuntamento al prossimo Giro d’Italia 2021, con la speranza, di tutti, che siano rispettate le date e che le restrizioni non siano più necessarie.